La dichiarazione d’imposta vodese non si limita a importare un certificato di salario e alcuni estratti bancari. VaudTax calcola automaticamente una parte delle deduzioni, ma soltanto se i dati di base sono corretti. Altre devono essere inserite, documentate o confrontate con un importo forfettario.
Per il periodo fiscale 2025, il termine legale di presentazione per le persone fisiche è fissato al 15 marzo 2026. Il Cantone concede tuttavia un termine di tolleranza fino al 30 giugno. Oltre tale data, occorre chiedere una proroga secondo le modalità e i termini previsti.
Gli importi riportati di seguito riguardano principalmente l’imposta cantonale e comunale vodese (ICC). Quando il limite dell’imposta federale diretta (IFD) differisce sensibilmente, lo segnaliamo. Questa distinzione non è puramente formale: la stessa spesa può comportare due deduzioni diverse.
In breve
- Per i dipendenti, le trasferte e i pasti devono essere adeguati ai giorni effettivamente lavorati in presenza; il forfait per le altre spese professionali resta in linea di principio pari al 3% del reddito netto, con un minimo di CHF 2’000 e un massimo di CHF 4’000.
- I versamenti nel pilastro 3a effettuati nel 2025 sono deducibili fino a CHF 7’258 con un secondo pilastro, oppure fino al 20% del reddito netto, con un massimo di CHF 36’288, senza secondo pilastro.
- Le spese per la custodia dei figli da parte di terzi possono raggiungere CHF 15’200 per figlio per l’ICC e CHF 25’800 per l’IFD, a determinate condizioni e previa documentazione.
- La deduzione sociale vodese per l’alloggio può raggiungere CHF 6’800; è facile perderla se la pigione netta o il valore locativo non sono indicati correttamente.
- Per i proprietari, la scelta fra spese effettive di manutenzione e forfait si effettua ogni anno e separatamente per ogni immobile.
- Una spesa non è deducibile semplicemente perché sembra ragionevole: deve rientrare in una categoria prevista dalla legge, essere stata sostenuta dal contribuente ed essere comprovabile su richiesta dell’autorità.
I principali limiti vodesi per il 2025
| Codice | Deduzione | Limite o regola ICC 2025 | Differenza rilevante per l’IFD |
|---|---|---|---|
| 140 | Spostamenti professionali | Trasporti pubblici secondo forfait; automobile ammessa a determinate condizioni, CHF 0.70/km fino a 15’000 km, poi CHF 0.35/km | Massimo CHF 3’300 |
| 150 | Pasti fuori domicilio | CHF 3’200; CHF 1’600 con mensa o partecipazione del datore di lavoro | In linea di principio ripreso da VaudTax |
| 160 | Altre spese professionali | 3% del reddito netto, min. CHF 2’000, max. CHF 4’000 | In linea di principio ripreso da VaudTax |
| 235 | Attività lucrativa di entrambi i coniugi | Massimo CHF 1’700 | 50% del reddito più basso dopo le deduzioni, min. CHF 8’600, max. CHF 14’100 |
| 300 | Premi assicurativi | CHF 5’000 per persona sola; CHF 9’900 per coppia; CHF 1’300 per figlio | CHF 1’800; CHF 3’700; supplemento di CHF 700 per figlio |
| 310 | Pilastro 3a | CHF 7’258 con secondo pilastro; 20% del reddito netto, max. CHF 36’288 senza secondo pilastro | Stessi limiti |
| 618 | Formazione e perfezionamento | Massimo CHF 12’000 per persona | Massimo CHF 13’000 |
| 660 | Alloggio | Massimo CHF 6’800 | Nessuna deduzione federale equivalente |
| 670 | Custodia dei figli da parte di terzi | Massimo CHF 15’200 per figlio di età inferiore a 14 anni | Massimo CHF 25’800 |
| 710 | Spese mediche e dentarie | Quota sostenuta che supera il 5% del reddito intermedio | Si applica anche la franchigia federale |
| 720 | Donazioni di pubblica utilità | Massimo 20% del reddito intermedio | Massimo 20% |
Queste cifre sono limiti massimi, non diritti automatici. L’importo ammesso resta limitato alle spese effettivamente sostenute e alle condizioni proprie di ogni deduzione.
1. Spese professionali: ricalcolare anziché ricopiare
Spostamenti fra domicilio e luogo di lavoro
Il dipendente può dedurre le spese necessarie per recarsi al lavoro quando non sono rimborsate dal datore di lavoro. In caso di telelavoro, disoccupazione temporanea, interruzione del lavoro o attività svolta soltanto durante una parte dell’anno, il numero di giorni deve essere ridotto.
Per i trasporti pubblici, Vaud applica una norma forfettaria basata sulla distanza. L’uso di un’automobile privata non è ammesso semplicemente perché è più rapido o comodo. Occorre in particolare dimostrare l’assenza di una soluzione di trasporto pubblico ragionevolmente utilizzabile, un’esigenza professionale o un’altra circostanza oggettiva. L’amministrazione potrebbe quindi escludere il calcolo chilometrico se i trasporti pubblici restano utilizzabili; il solo risparmio di tempo non basta.
Per l’IFD, la deduzione per gli spostamenti è limitata a CHF 3’300 per dipendente, anche se la deduzione cantonale ammessa è più elevata.
Pasti fuori domicilio
La deduzione massima è di CHF 3’200 all’anno. Scende a CHF 1’600 quando è disponibile una mensa o il datore di lavoro partecipa al costo del pasto. Se tale partecipazione elimina praticamente ogni costo supplementare rispetto a un pasto a domicilio, non spetta alcuna deduzione.
Anche qui occorre contare i giorni effettivi. Dedurre 240 pasti con quattro giorni di telelavoro alla settimana sarebbe un invito piuttosto diretto a una rettifica fiscale.
Altre spese professionali: forfait o spese effettive
Il forfait corrisponde al 3% del reddito netto, con un minimo di CHF 2’000 e un massimo di CHF 4’000. A differenza delle spese di trasporto e dei pasti, non viene ridotto in ragione del telelavoro.
Si possono far valere le spese effettive se superano il forfait, ma devono essere necessarie al conseguimento del reddito e documentate. Il forfait e le spese effettive non sono cumulabili. Occorre quindi fare un confronto complessivo, senza sommare discretamente il meglio di entrambe le opzioni.
2. Previdenza e assicurazioni: verificare le attestazioni, non soltanto gli addebiti
Pilastro 3a
I contributi effettivamente versati nel 2025 sono deducibili fino a:
- CHF 7’258 per una persona affiliata a un secondo pilastro;
- 20% del reddito netto da attività lucrativa, al massimo CHF 36’288, per una persona non affiliata a un secondo pilastro.
L’attestazione ufficiale deve essere allegata. Un ordine di pagamento inserito a fine dicembre ma eseguito a gennaio 2026 non diventa, per entusiasmo, un contributo del 2025.
Dal 2026, un riscatto può colmare una lacuna nel pilastro 3a sorta dal 2025, a determinate condizioni. È tuttavia deducibile nell’anno in cui viene effettuato: un riscatto pagato nel 2026 non modifica quindi la dichiarazione 2025.
Riscatto nel secondo pilastro
Il riscatto personale non già dedotto dal certificato di salario è in linea di principio deducibile sulla base dell’attestazione della cassa pensioni. L’attestazione deve essere allegata alla dichiarazione quando il riscatto raggiunge CHF 10’000; va in ogni caso conservata.
Un riscatto deve essere coordinato con un eventuale prelievo in capitale, pensionamento, divorzio o progetto immobiliare. La deduzione immediata non deve far dimenticare le regole previdenziali e il rischio di contestazione fiscale in funzione della cronologia delle operazioni.
Premi di assicurazione malattia, infortuni e vita
Per l’ICC 2025, il limite è di CHF 5’000 per una persona sola, CHF 9’900 per una coppia e CHF 1’300 per figlio che dà diritto a una quota familiare. I sussidi per l’assicurazione obbligatoria devono essere sottratti dai premi.
VaudTax applica i limiti, ma soltanto sulla base degli importi inseriti correttamente. Occorre quindi dichiarare sia i premi sia i sussidi. Per l’IFD, i limiti sono sensibilmente inferiori.
3. Figli e famiglia: sono determinanti i dati al 31 dicembre
Custodia dei figli da parte di terzi
La deduzione vodese raggiunge CHF 15’200 per figlio di età inferiore a 14 anni che vive nella stessa economia domestica; il limite federale è di CHF 25’800. Le spese devono essere sostenute a causa dell’attività lucrativa, di una formazione o di un’incapacità al guadagno, essere fatturate da terzi e documentate.
È deducibile soltanto la componente relativa alla custodia. Il vitto, i lavori domestici, l’insegnamento o le attività ricreative devono essere sottratti quando sono identificabili.
Nella sentenza 9C_156/2025 del 29 gennaio 2026, il Tribunale federale ha ammesso che determinati campi o attività sorvegliate possano costituire spese di custodia quando rispondono principalmente a un’esigenza di custodia legata all’attività dei genitori. Ciò non trasforma tutti i campi di vacanza in asili fiscalmente creativi. L’autorità può contestare la deduzione se prevale l’attività ricreativa o educativa, se il legame con il lavoro non è dimostrato o se la fattura non consente di isolare le spese di mantenimento.
Figli maggiorenni, custodia alternata e famiglie monoparentali
Un figlio maggiorenne ancora in apprendistato o agli studi può continuare a dare diritto a determinate deduzioni e quote familiari. Occorre dichiarare la sua formazione e conservare la relativa attestazione.
In caso di separazione, custodia alternata o mantenimento condiviso, le deduzioni non si ripartiscono tutte allo stesso modo. Gli alimenti versati per un figlio minorenne sono in linea di principio deducibili per chi li versa e imponibili per il genitore che li riceve. Dal mese successivo al raggiungimento della maggiore età, non sono più deducibili né imponibili secondo questo regime.
L’autorità esaminerà in particolare chi provvede al mantenimento, con chi vive il figlio, se vengono versati alimenti e se il genitore gestisce effettivamente da solo un’economia domestica indipendente. La sola custodia alternata non dà diritto due volte alla deduzione per famiglia monoparentale.
4. La deduzione sociale per l’alloggio: la grande discreta vodese
Il codice 660 riguarda sia gli inquilini sia i proprietari che abitano la propria residenza principale. La deduzione corrisponde, schematicamente, alla differenza fra la pigione annua netta — o il valore locativo determinante — e il 20% del reddito netto del codice 650, con pigioni massime considerate secondo la situazione familiare. La deduzione non può superare CHF 6’800.
Esempio ufficiale semplificato: per una coppia con due figli, un reddito netto di CHF 80’000 e una pigione annua netta di CHF 18’000, la deduzione è di CHF 2’000, ossia CHF 18’000 meno il 20% di CHF 80’000.
Questa deduzione riguarda soltanto l’ICC. Perché venga calcolata, occorre indicare correttamente la pigione senza spese accessorie o il valore locativo dell’abitazione principale.
5. Salute, disabilità, formazione e donazioni: conservare i giustificativi utili
Spese mediche e dentarie
Le spese di malattia o infortunio sostenute dal contribuente per sé o per una persona legalmente a suo carico sono deducibili per la parte che supera il 5% del reddito intermedio del codice 700. Sono in particolare compresi medici, dentisti, occhiali, protesi e medicamenti prescritti, previa deduzione dei rimborsi assicurativi.
Le spese riconosciute legate a una disabilità seguono un regime più favorevole: possono essere dedotte integralmente, senza franchigia del 5%, se derivano dalla disabilità e restano a carico del contribuente.
Prima di rinunciare perché le spese sembrano modeste, occorre sommare l’intero anno, soprattutto se comprende cure dentarie importanti. Per contro, le spese per il benessere o i trattamenti senza necessità medica accertata possono essere rifiutati.
Formazione, perfezionamento e riqualificazione
Le spese pagate personalmente nel 2025 sono deducibili fino a CHF 12’000 per persona per l’ICC e CHF 13’000 per l’IFD. La formazione iniziale non è ammessa. In linea di principio, il contribuente deve possedere un diploma del livello secondario II oppure, dai 20 anni, seguire una formazione che non conduca a un primo diploma di tale livello.
I rimborsi del datore di lavoro, i sussidi e gli altri contributi devono essere sottratti. Le formazioni seguite per puro interesse personale restano private, anche se sono appassionanti.
Donazioni e contributi politici
Le donazioni di almeno CHF 100 complessivi a istituzioni svizzere esenti dall’imposta per scopi di pubblica utilità possono essere dedotte fino al 20% del reddito intermedio. Una quota che dà diritto a una controprestazione o una donazione a una persona privata non rientra in questa definizione.
I versamenti a determinati partiti politici costituiscono una categoria distinta: il limite 2025 è di CHF 10’100 per l’ICC e CHF 10’600 per l’IFD.
6. Proprietari e investitori: confrontare le opzioni
Manutenzione degli immobili
Per ogni immobile privato e ogni anno, il contribuente può scegliere fra le spese effettive e il forfait vodese:
- abitazione occupata dal proprietario: 20% del valore locativo se l’immobile ha al massimo 20 anni, 30% se ha più di 20 anni;
- immobile locato: 10% del rendimento lordo se l’immobile ha al massimo 20 anni, 20% se ha più di 20 anni, con i limiti previsti dalle istruzioni.
Le riparazioni e le ristrutturazioni che mantengono il valore sono in linea di principio deducibili. Le spese che generano un plusvalore non sono deducibili a titolo di manutenzione. Gli investimenti energetici in un edificio esistente beneficiano di regole particolari e devono essere ridotti dei sussidi.
Il metodo corretto consiste nel sommare le fatture ammissibili e poi confrontare il totale con il forfait per ogni bene. La scelta può essere modificata da un anno all’altro.
Interessi, spese per titoli e spese non deducibili
Gli interessi passivi privati sono deducibili entro il limite del reddito lordo della sostanza aumentato di CHF 50’000. L’ammortamento di un debito e i canoni di leasing non sono deducibili.
Per i titoli affidati a terzi, Vaud ammette generalmente un forfait dell’1,5‰ del loro valore per le spese ordinarie di custodia e amministrazione. Le spese di acquisto e vendita, la consulenza in investimenti, la gestione patrimoniale e gli onorari per l’allestimento della dichiarazione d’imposta non sono deducibili. Sì, anche quando la dichiarazione è particolarmente elegante.
Il metodo pratico prima di inviare VaudTax
- Ricostruire i fatti del 2025: impiego, telelavoro, trasloco, matrimonio, separazione, nascita, studi di un figlio, acquisto o vendita di un bene.
- Controllare le attestazioni: salari, banche, pilastro 3a, riscatti LPP, assicurazioni, custodia dei figli, donazioni, formazione e spese mediche.
- Confrontare le varianti: trasporti pubblici o veicolo giustificato, forfait o spese professionali effettive, manutenzione immobiliare forfettaria o effettiva.
- Verificare le differenze ICC/IFD: trasporti, attività di entrambi i coniugi, assicurazioni, formazione, custodia dei figli e deduzioni sociali.
- Rileggere i dati sulla sostanza: conti, titoli, criptovalute, veicoli, assicurazioni riscattabili, immobili e debiti al 31 dicembre 2025.
- Controllare i documenti obbligatori e conservare gli altri giustificativi per dieci anni.
- In caso di incertezza rilevante, allegare una spiegazione chiara. Una posizione documentata si difende meglio di una cifra isolata caduta dal cielo fiscale.
Come Delta Conseil SA può accompagnarvi
Delta Conseil SA può allestire o controllare la vostra dichiarazione 2025, individuare i giustificativi mancanti, confrontare i forfait con le spese effettive e gestire situazioni particolari: attività indipendente, immobili, titoli, previdenza, separazione, custodia alternata o redditi internazionali.
Prudenza
Le deduzioni dipendono dai fatti, dalla persona che ha effettivamente sostenuto la spesa e dai giustificativi disponibili. I limiti ICC e IFD talvolta differiscono. In caso di custodia alternata, concubinato, prelievo previdenziale, spese per veicoli o lavori immobiliari misti, è consigliata un’analisi individuale. L’autorità fiscale può adottare una qualificazione diversa se le condizioni non sono dimostrate.
Domande frequenti
Il termine del 15 marzo 2026 è vincolante?
Si tratta del termine legale. I contribuenti vodesi assoggettati illimitatamente dispongono tuttavia di un termine di tolleranza fino al 30 giugno. Una domanda di ulteriore proroga deve essere presentata entro il 30 giugno secondo la procedura e-Délai.
Posso versare nel 2026 il contributo 3a dimenticato nel 2025 e dedurlo nella dichiarazione 2025?
No. Il riscatto di una lacuna del 2025 può essere effettuato, a determinate condizioni, dal 2026, ma è deducibile nell’anno del versamento. Figurerà quindi nella dichiarazione 2026, non in quella del 2025.
Posso dedurre la mia automobile se mi fa risparmiare molto tempo?
Non per questo solo motivo. Vaud richiede una giustificazione oggettiva dell’uso del veicolo privato. Se i trasporti pubblici sono ragionevolmente utilizzabili, l’amministrazione può limitare la deduzione al forfait corrispondente.
Devo allegare tutte le fatture mediche e di manutenzione?
No. Alcuni documenti sono obbligatori fin dalla presentazione, altri vengono trasmessi soltanto su richiesta. Devono comunque essere conservati e disponibili. I giustificativi fiscali vanno in linea di principio conservati per dieci anni.
Gli onorari pagati per allestire la dichiarazione d’imposta sono deducibili?
No. Le istruzioni vodesi escludono le spese per l’allestimento della dichiarazione e la consulenza fiscale dalle spese deducibili di amministrazione dei titoli o di manutenzione immobiliare.
Fonti ufficiali
- Istruzioni generali 2025 – Amministrazione cantonale delle imposte
- Tabella delle principali deduzioni vodesi 2025
- Istruzioni complementari 2025 relative alla proprietà immobiliare
- Termini di presentazione e servizio e-Délai – Stato di Vaud
- Documenti giustificativi – Stato di Vaud
- Sentenza del Tribunale federale 9C_156/2025 del 29 gennaio 2026
- Riscatti nel pilastro 3a – Ufficio federale delle assicurazioni sociali
- Legge federale sull’imposta federale diretta (LIFD)
Ultima verifica giuridica: 6 marzo 2026.
Avvertenza
Questa pubblicazione è fornita a titolo informativo e non costituisce una consulenza giuridica, fiscale, contabile o finanziaria individuale. La situazione deve essere valutata alla luce delle circostanze concrete e del diritto applicabile al momento della decisione.
Per maggiori informazioni, consultate le nostre Note legali e avvertenze.